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Diritto societario

Amministratore di una SL spagnola se vivi in Italia: cosa comporta

Senza NIE la nomina non si iscrive, il compenso paga il 19% in Spagna e poi va dichiarato in Italia, e la responsabilità ti segue a casa.

3 novembre 2026 · Riondato & Partners

Amministratore di una SL spagnola se vivi in Italia: cosa comporta

Puoi essere amministratore di una sociedad limitada (SL, l'equivalente della nostra srl) spagnola senza vivere in Spagna e senza possederne una sola quota: la Ley de Sociedades de Capital non chiede di essere socio, salvo che lo statuto disponga diversamente (articolo 212). Succede spesso quando un'impresa italiana apre una filiale in Spagna, o quando una famiglia con attività nei due Paesi si divide le cariche. Accettare la nomina, però, porta con sé un adempimento da fare in Spagna, un modo preciso di essere pagati e di dichiarare, e una responsabilità personale che non cambia se vivi a Milano o a Roma.

Senza NIE la nomina non arriva al Registro

La nomina la decide l'assemblea dei soci e produce effetti dal momento in cui l'amministratore l'accetta (articolo 214.3). Dall'accettazione la società ha dieci giorni per presentarla all'iscrizione nel Registro Mercantil, il registro delle imprese spagnolo (articolo 215).

Per iscriverla, il Registro deve annotare l'identità dell'amministratore. L'articolo 38 del Reglamento del Registro Mercantil chiede, per gli stranieri, il número de identificación de extranjero e il codice fiscale spagnolo quando c'è. In pratica notai e conservatori pretendono il NIE dell'amministratore straniero: senza, l'iscrizione viene sospesa e la nomina non è opponibile ai terzi. Per banche, clienti e fornitori, in altre parole, non sei ancora l'amministratore.

Il NIE si chiede anche dall'Italia, presso un consolato spagnolo. Anche l'accettazione della carica si firma in Italia, davanti a un notaio italiano e con l'apostille dell'Aia, senza andare in Spagna.

La carica è gratuita, salvo che lo statuto dica il contrario

È la regola dell'articolo 217: el cargo de administrador es gratuito, a meno che lo statuto preveda un sistema di remunerazione. E quel sistema deve indicare le voci: un compenso fisso, gettoni di presenza, partecipazione agli utili, una parte variabile, tra le altre. L'assemblea approva poi ogni anno l'importo massimo per l'insieme degli amministratori.

Se lo statuto della SL non prevede compensi e ti pagheranno per la carica, il primo passo è modificarlo. Un pagamento senza copertura statutaria resta senza base legale, davanti ai soci come davanti al fisco.

Come si tassa il compenso: prima in Spagna

Per il fisco spagnolo, il compenso pagato da una società residente in Spagna al suo amministratore è reddito prodotto in Spagna, ovunque viva chi lo riceve (articolo 13.1.e della legge sull'imposta sul reddito dei non residenti, l'IRNR). La convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Spagna lo conferma all'articolo 16: i compensi percepiti come membro del consiglio di amministrazione di una società residente in uno Stato sono imponibili in quello Stato.

L'aliquota è del 19% per i residenti nell'Unione europea, in Islanda, Norvegia e Liechtenstein, del 24% per gli altri. Si applica all'importo lordo, senza spese deducibili.

La società opera la ritenuta e la versa con il modelo 216, nei primi venti giorni di aprile, luglio, ottobre e gennaio. A gennaio presenta anche il modelo 296, il riepilogo annuale delle ritenute sui non residenti. A te conviene conservare la certificazione delle ritenute: servirà in Italia.

E poi in Italia

Se sei residente in Italia, l'Italia tassa il tuo reddito ovunque prodotto, compreso quello che arriva dalla SL spagnola. Il TUIR inquadra il compenso da amministratore tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (articolo 50, comma 1, lettera c-bis), a meno che la carica rientri nella tua attività professionale, come per un commercialista: in quel caso è reddito di lavoro autonomo.

La doppia imposizione si elimina con il credito d'imposta per i redditi esteri dell'articolo 165 del TUIR, da indicare nel quadro CE del modello Redditi. Lo prevede anche la convenzione (articolo 22): l'Italia detrae l'imposta pagata in Spagna, entro un limite, la quota di imposta italiana che corrisponde a quel reddito. Tradotto: il 19% trattenuto in Spagna si scala dall'IRPEF dovuta su quel compenso, fino a quel tetto.

La previdenza, un capitolo a parte

Nell'Unione europea il Regolamento (CE) 883/2004 fa sì che si versino contributi in un solo Paese alla volta. Se vivi in Spagna, controlli la società e la gestisci, di norma scatta l'iscrizione al RETA, il regime spagnolo dei lavoratori autonomi. Se vivi e lavori in Italia, la risposta dipende da dove svolgi davvero l'attività, e il documento che lo attesta è il modello A1. Conviene chiarirlo prima di cominciare a incassare.

La responsabilità non resta in Spagna

L'amministratore risponde verso la società, i soci e i creditori del danno causato con atti od omissioni contrari alla legge, allo statuto o ai doveri della carica, se c'è dolo o colpa (articolo 236). Quando l'atto è contrario alla legge, la colpa si presume. L'azione si prescrive in quattro anni (articolo 241 bis).

C'è una regola che colpisce in pieno chi entra in una società già in difficoltà. Se la SL è in causa di scioglimento, per esempio perché le perdite hanno portato il patrimonio netto sotto la metà del capitale (articolo 363), l'amministratore ha due mesi per convocare l'assemblea. Per chi viene nominato dopo, quei due mesi decorrono dall'accettazione della carica (articolo 367). Se non lo fa, risponde in solido, con il proprio patrimonio, dei debiti sociali successivi. Ne abbiamo parlato più a fondo nell'articolo su come chiudere una SL in Spagna.

Vivere in Italia non mette al riparo da nulla di tutto questo. Una sentenza di condanna spagnola si riconosce e si esegue in Italia grazie al Regolamento (UE) 1215/2012, senza un procedimento apposito.

Cosa si controlla di solito prima di firmare

Prima di accettare, chi arriva alla carica di solito chiede gli ultimi bilanci approvati e depositati, per confrontare il patrimonio netto con il capitale. Guarda poi cosa dice lo statuto sui compensi, se la società ha debiti con il fisco o con la previdenza spagnola, e chi si occuperà in Spagna degli adempimenti di tutti i giorni: contabilità, imposte, deposito dei bilanci. Sono quattro documenti e una conversazione, e risparmiano sorprese che poi si pagano con il proprio patrimonio.

Se hai dubbi su questo argomento, Riondato & Partners è qui per aiutarti

Con oltre 45 anni di esperienza tra Italia e Spagna, Riondato & Partners segue chi amministra una società spagnola dall'Italia: la nomina, i compensi, la fiscalità nei due Paesi e gli obblighi della carica. Se ti hanno proposto di diventare amministratore di una SL spagnola, mettiti in contatto con noi.

Fonti

Le nostre sedi

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