Eredità e successioni
Imposta di successione in Spagna: sei mesi e la proroga
Il termine per liquidare una successione in Spagna è di sei mesi dal decesso. La proroga ne dà altri sei, ma si chiede entro il quinto mese.
1 settembre 2026 · Riondato & Partners
Il termine per presentare l'imposta di successione in Spagna è di sei mesi dal giorno del decesso. Non dal funerale, non dal giorno in cui salta fuori il testamento, non da quando gli eredi si mettono d'accordo sulla casa. Dalla morte. Lo fissa l'articolo 67.1.a) del regolamento dell'imposta, ed è la data attorno a cui ruota tutto il resto.
Chi eredita dall'Italia se ne accorge quasi sempre tardi, quando ha già passato tre mesi a raccogliere carte fra due paesi e scopre che l'orologio era partito il primo giorno.
I sei mesi corrono mentre cerchi i documenti
L'amministrazione non aspetta che la pratica sia completa. E completarla richiede tempo, soprattutto con un elemento italiano di mezzo.
Il certificado de defunción in forma letterale è la prima carta. Con quello si chiede il certificado de actos de última voluntad, che dice se il defunto ha fatto testamento in Spagna e davanti a quale notaio. Quel certificato non viene rilasciato prima che siano passati quindici giorni lavorativi dal decesso, senza contare il giorno della morte né sabati, domeniche e festivi. Solo dopo arriva la copia autentica del testamento, oppure la declaración de herederos se testamento non c'era.
Se la persona è morta in Italia, ogni documento italiano va tradotto da un traduttore giurato e apostillato prima di valere in Spagna. Se è morta in Spagna da cittadino italiano, succede il simmetrico dall'altra parte. Niente di tutto questo ferma il termine.
La proroga c'è, ma si chiede prima del quinto mese
L'articolo 68 del regolamento consente di chiedere una proroga di altri sei mesi. Ha tre dettagli che decidono se serve davvero.
Il primo è il quando. La domanda si presenta entro i primi cinque mesi del termine. Passato il quinto mese non viene concessa, e l'articolo lo dice senza sfumature.
Il secondo è il silenzio. Se passa un mese dalla domanda senza che l'ufficio notifichi nulla, la proroga si intende concessa.
Il terzo è il prezzo. La proroga concessa decorre da quando finiscono i sei mesi iniziali e si porta dietro gli interessi di mora per ogni giorno fino alla presentazione. Nel 2026 l'interesse di mora tributario spagnolo è al 4,0625 %, lo stesso del 2025, perché il bilancio dello Stato resta in esercizio provvisorio. La proroga compra tempo, non lo regala.
Presentare fuori termine: soprattassa se arrivi tu per primo
Presentare in ritardo di propria iniziativa e presentare in ritardo dopo che il fisco ha chiesto conto sono due situazioni diverse.
Quando l'autoliquidazione arriva prima di qualsiasi richiesta si applica il recargo dell'articolo 27 della Ley General Tributaria: un 1 % fisso più un altro 1 % per ogni mese intero di ritardo. Ai dodici mesi la soprattassa si ferma al 15 % e da lì in poi si aggiungono gli interessi di mora, contati dal giorno successivo alla scadenza del termine ordinario. Quella soprattassa scende del 25 % se viene versata nei termini insieme al debito d'imposta.
Quando invece la richiesta del fisco arriva prima, la soprattassa non c'è più. C'è il procedimento sanzionatorio.
Il contenzioso sospende il termine, la burocrazia no
È qui che molte successioni si perdono. L'articolo 69 del regolamento sospende i termini quando sulla successione si apre un contenzioso o un juicio voluntario de testamentaría, e il conteggio riprende il giorno dopo che il provvedimento giudiziario diventa definitivo.
Non sospende niente, invece, la pratica ordinaria, anche quando passa dal tribunale o dal notaio: l'apertura del testamento, la sua trasformazione in atto pubblico, la formazione dell'inventario per accettare con beneficio d'inventario, i procedimenti di volontaria giurisdizione senza opposizione. Sono atti necessari, non liti. Il termine continua a scorrere sotto.
Quale normativa si applica quando l'erede è italiano
Un erede non residente in Spagna paga per obligación real, cioè solo sui beni situati in Spagna, e presenta il modelo 650 all'Agencia Tributaria statale.
La normativa applicabile la stabilisce la disposizione addizionale seconda della Ley 29/1987. Se il defunto risiedeva in una comunità autonoma, l'erede non residente applica la normativa di quella comunità. Se anche il defunto non risiedeva in Spagna, si applica quella della comunità dove si trova il maggior valore dei beni ereditari situati in Spagna; e se in Spagna non ci sono beni, quella della comunità in cui risiede il contribuente.
La differenza pesa. Le agevolazioni regionali per figli e coniuge arrivano al 99 % in diverse comunità e nella normativa statale non esistono. Fino al 2021 questo diritto era scritto solo per i residenti nell'Unione Europea e nello Spazio Economico Europeo; la Ley 11/2021 lo ha esteso ai residenti in qualsiasi Stato.
Il calendario italiano va per conto suo
I due termini non si parlano.
In Italia la dichiarazione di successione si presenta entro dodici mesi dall'apertura della successione. Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 il D.Lgs. 139/2024 ha introdotto l'autoliquidazione: sono gli eredi a calcolare l'imposta di successione e a versarla entro novanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione.
Fra Italia e Spagna non esiste una convenzione contro le doppie imposizioni sulle successioni. La Spagna ne ha solo tre, con Francia, Svezia e Grecia. Restano la deduzione per doppia imposizione internazionale dell'articolo 23 della Ley 29/1987, che opera quando in Spagna si paga per obbligazione personale, e il credito d'imposta corrispondente in Italia per chi lì è tassato.
Quando cade in prescrizione
Quattro anni, contati dal giorno successivo alla scadenza del termine ordinario di sei mesi. In pratica quattro anni e sei mesi dal decesso, oppure quattro anni dalla fine della proroga se è stata chiesta.
Qualsiasi atto dell'amministrazione notificato all'obbligato interrompe il termine e lo fa ripartire da zero. E aspettare seduti la prescrizione con un immobile di mezzo funziona male: il registro immobiliare spagnolo non trascrive l'atto di accettazione senza la prova del pagamento dell'imposta, della sua esenzione o della non applicabilità, secondo l'articolo 33 della stessa legge.
Se hai dubbi su questo argomento, Riondato & Partners è qui per aiutarti
Lavoriamo da oltre 45 anni fra Italia e Spagna su successioni con beni, eredi e notai divisi fra i due paesi, dove il calendario di una parte non perdona i ritardi dell'altra. Se hai una successione aperta e non sai a che punto del calendario sei, scrivici: rivediamo insieme le date prima che diventino una soprattassa.
Fonti
- Modelo 650, termini di presentazione per non residenti, Agencia Tributaria
- Real Decreto 1629/1991, regolamento dell'imposta sulle successioni e donazioni (articoli 67, 68 e 69), BOE
- Ley 29/1987 sull'imposta di successione e donazione (articoli 23 e 33, disposizione addizionale seconda), BOE
- Ley 58/2003 General Tributaria, articolo 27, soprattasse per dichiarazione tardiva, BOE
- Certificado de Actos de Última Voluntad, Ministerio de la Presidencia, Justicia y Relaciones con las Cortes
- Novità del D.Lgs. 139/2024: l'autoliquidazione dell'imposta di successione, Federnotizie